CASA PER TRE PORCELLINI

2003

CASA PER TRE PORCELLINI

uno spettacolo di Adriana Zamboni, Ippolito Chiarello, Tonio De Nitto
con Pier Paolo Bisconti, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Cecilia Maffei
progetto e regia Adriana Zamboni
assistente scrittura e regia Tonio De Nitto
storyboard e regia video Ippolito Chiarello
collaborazione allallestimento e disegno luci Lucio Diana
cura tecnica Mario Daniele
voce del bambino Alessio Morelli
disegni Paolo Guido
postproduzione video Renato Capece

Si ringraziano: Salvatore Tramacere, lAccademia di Belle Arti di Lecce, Tele Rama e i partecipanti al laboratorio di Santa Maria a Cerrate: Antonio, Egle, Eleonora, Francesca, Guglielmo, Iuri, Katia, Luigi, Mirko, Rune.

Al tempo della storia i maialini erano tre, Gimmi, Timmi e Tommi che vivevano nella loro bella casa colorata, mangiavano dolci, e guardavano la tivù... se la spassavano... ma non uscivano mai.
Papà Lupetti si occupava di loro, sin da quando erano piccoli controllandoli con sistemi sofisticati e comunicava tramite monitor televisivi, tutto questo per farli crescere felici e grassottelli: non li faceva mai uscire perché fuori è pericoloso e ci sono le bestie feroci, solo quando sarebbero stati grandi avrebbero lasciato la casa e una carrozza li avrebbe portati alla grande festa, un posto bellissimo, con tanti maialini come loro...
Ma una comoda casa a volte può trasformarsi in una prigione se non ci sono né porte né finestre ma solo un grande schermo che trasmette i programmi selezionati da teleporcellino e montagne di cibo. E così anche i nostri tre ignari cominciano a porsi una serie di domande... Che c'è là fuori? Chi è Papà Lupetti? E la grande festa?
Lo spettacolo utilizza l'ispirazione della fiaba per raccontare in maniera divertente e paradossale la fuga liberatoria da una prigione dorata fatta di edulcoranti e coloranti.